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Chiesa S.S. Madonna del Mazzaro

Chiesa S.S. Madonna del Mazzaro

 


La CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE trovasi esposta a sud – ovest e si erge maestosa e leggiadra, nella parte più alta della città di Mazzarino a 575 metri su livello del mare.
Il piano di facciata è pausato da monolesene piane alle ali, accompagnate da semicolonne che addolciscono la spigolosità. Esse diventano doppie in prossimità del portale centrale anticipandone la chiarezza geometrica. Oltre a conferire compostezza all’intero paramento, descrivono un agile diaframma che separa il centro abitato dal vasto e modulato orizzonte retrostante la Chiesa.
I tre registri, che il tuo occhio scandisce lungo l’asse verticale dell’edificio sacro, assicurano slancio all’unita architettonica, che non si è del tutto spogliata di connotazioni barocche, come rivelano gli elaborati raccordi a chiocciola o volute e i ripetuti articolati marcapiani o cornicioni.
Tuttavia, il fremito barocco qui si placa. Recitano un certo monologo i timpani arcuati, quasi sospesi sui portali, inopportunamente echeggiati dalla gradinata a mezza luna, e appaiono dissociati da quello spezzato della finestra al piano di sopra e dalla cella campanaria a vela tripartita, come quella della Chiesa dello Spirito Santo, determinando un effetto di controllata recitazione.
Dal 2 luglio 1883, la Chiesa è consacrata con il titolo della Vergine Santissima delle Grazie, volgarmente detta Maria Santissima del Màzzaro e messa sotto la protezione dei martiri Benedetto, Atanasio, Agata e Lucia. La Chiesa è strettamente legata al ritrovamento del 16 settembre 1125 della tavola dipinta di Maria Santissima delle Grazie, e di un Crocifisso ligneo, tuttora esistenti e collocati al suo interno.
La Chiesa attuale è la quarta, dopo quella eretta da Enrico di Lombardia, prima dei 1135, e quella fatta erigere da Manfredi di Policastro, nel 1154, più sontuosa della precedente che venne demolita di proposito perché ritenuta inadeguata dal nuovo Signore.
Di questa seconda costruzione, l’Ingala riporta l’atto solenne di
donazione di terre intorno e in contrada Prato con il godimento delle acque, di ogni servitù e pertinenza.
Tale Chiesa, menomata nel tempo e riabilitata dal popolo, fu completamente distrutta dal terremoto del 1693.
Lo zelo apostolico di un frate cappuccino, Padre Ludovico Napoli, e la grande disponibilità dei “mazzarinesí” unita alla maestria di Natale Bonaiuto, restituirono alla Città il Santuario di Santa Maria del Mazzaro nel 1782.
Entro il 1847, qualche anno dopo i lavori di Don Andrea Bartolotta in Madrice il Santuario si abbellì di stucchi : altri ornamenti, ad opera del palermitano Giuseppe Ultveggio, e nove anni dopo, poté ridare asilo alla
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tavola che dal 1843 era stata rimossa ed era stata portata, provvisoriamente, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, per consentire i necessari lavori di restauro in seguito ad un incendio, che aveva distrutto l ’ altare maggiore.
L’architetto siracusano realizza un prospetto luminoso, razionale e riposante, dando prova di aver recepito la lezione dettata da Angelo Italia in Santa Maria della Neve: già sai che la facciata di Maria Santissima del Mazzaro recita anche un ruolo urbanistico a tutto vantaggio dell’occhio. Al visitatore, che nutre legittime curiosità, consiglieremmo di salire, munito di necessaria autorizzazione, all’altezza delle campane per godere di una bella veduta panoramica sulla città e leggere sulle campane il nome dei fonditori Giacomo e Francesco Gerbino (1868), fratelli calatini.
La Chiesa esce da un restauro impegnativo che ha scongiurato un sicuro crollo, ed assicura la sua sopravvivenza futura, e oggi la suddetta è cinturata su tre lati da una doppia palificazione che si spinge ad una profondità di 20 metri.
Il vescovo Mons. Mario Sturzo con decreto del 1924, eleva la suddetta chiesa a PARROCCHIA SANTA MARIA MAGGIORE.
La suddetta parrocchia Santa Maria Maggiore viene Insignita del titolo di SANTUARIO MARIA SS.MA DEL MAZZARO il 15 settembre 1978, con decreto vescovile di Mons. Sebastiano Rosso.
Il Santuario venne fregiato del titolo di BASILICA MINORE il 29 settembre 2006, ed il 12/10/2007 la Basilica venne affiliata alla Basilica Patriarcale Santa Maria Maggiore
La festa patronale viene celebrata la 3° domenica dì settembre, preceduta
da un solenne novenario predicato da eccellentissimi vescovi provenienti dalla Sicilia, dall’Italia e anche dall’estero.
Il giorno della festa il pontificale è sempre presieduto da un eminentissimo cardinale.
La Basilica Santuario è meta di continui ed affollati pellegrinaggi da parte della nostra città e dal circondario intero.
Infine la Rai Tv nazionale a scelto la suddetta Basilica per celebrare la Santa messa in diretta sul primo canale.
La Basilica Santuario è retta dal Parroco Don Carmelo Bilardo, e dal diacono don Vincenzo Di Martino.


 

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Don Carmelo Bilardo

Don Carmelo Bilardo è nato a Mazzarino il primo dicembre 1943, ordinato sacerdote il 29.06.1968, a Piazza Armerina da Mons. Antonino Catarella.

Fu nominato Vice parroco presso la Parrocchia Madrice sino al 31 agosto 1975 lavorando sotto la nobile figura del Parroco don Alesi Vincenzo Batù.

Nel giorno 01/10/1975, fu nominato parroco della basilica sino ad oggi.

Ha conseguito il diploma magistrale 1966 e la licenza presso la Pontificia Università Lateranense in Teologia pastorale nell’anno 1973. Vice parroco presso la chiesa madre dal 1968 sino al mese di agosto del 1975. Ed stato nominato Vicario Foraneo della città dal 1987 sino ad oggi.

Nominato Cappellano d’onore della Basilica Santuario Madonna di Lourdes (Francia) il 20 marzo 2006 e consegnata la croce il 29 luglio dello stesso anno.

Nominato Penitenziere della Parrocchia S.ta Maria Maggiore Basilica Santuario Maria SS.ma del Mazzaro dal Vescovo Mons. Michele Pennini il 21 settembre 2009;

Il 23/07/2008 il luogotenente dell’Ordo Equestris Sancti Sepulcri Hierosolymitani ha deliberato l’ammissione di don Carmelo Bilardo alla prestigiosa onorificenza di Cavaliere nel suddetto Ordine.

Parroco Don Carmelo Bilardo

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Il Diacono

Don Vincenzo Di Martino nato a Mazzarino il 24 gennaio 1960 coniugato con la Signora D’Aleo Crocifissa Concetta Agnese, padre di cinque figli, ha conseguito la licenza in scienze religiose il 15/06/1990 ed è stato ordinato diacono il 19 dicembre 1999.

E subito prestò servizio pastorale presso la Parrocchia Santa Maria di Gesù.

Dal mese di settembre 2006 Sua Eccellenza il Vescovo gli affida il servizio pastorale presso la Basilica Santuario Maria SS.ma del Mazzaro.

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